Revolver

Il Revolver

L'invenzione della pistola revolver si deve a Samuel Colt, che nel 1835, realizzò su proprio brevetto questo tipo di arma totalmente innovativa per l'epoca.

Sembra che l'idea sia nata molti anni prima della sua effettiva realizzazione, e che abbia preso spunto guardando il timone del brigantino Corvo, dove era imbarcato.

Da tale idea nacque dunque la rivoluzione.

La novità consisteva prorpio nel fatto che il tamburo, ruotando sul proprio asse (da cui il termine revolver), presentava di volta in volta una camera di scoppio diversa in linea con un'unica canna, conferendo in questo modo più velocità e più praticità in quanto era d'uso portarsi dietro più tamburi carichi che venivano intercambiati.

Il primo stabilimento produttivo fu aperto a Patterson nel 1836 da cui prende il nome il primo modello messo in produzione.

Purtroppo le scarse commesse di armi costrinsero Samuel a dover chiudere i battenti nel 1842 ma non per molto tempo fortunatamente.

Dopo 4 anni la guerra contro lo Stato del Messico fece da volano per la nuova fortuna di Samuel che, pochi anni prima della chiusura, aveva già dimostrato al governo la verà potenzialità di questa arma "grazie ad uno scontro a fuoco contro una tribù di un migliaio di Comanches.

Si rivalutò dunque qualche anno dopo e forti di questa esperienza, l'idea del revolver.

Arrivarono nuove commesse, la produzione riaprì presso un altro stabilimento e arrivarono anche nuovi modelli.

Il Calibro di allora era .44 o .45 pollici a seconda del modello.

Migliore arma da difesa?

Si apre un mondo.

Ci sono in materia milioni di teorie e poi alla fine diciamolo pure, la cosa è molto soggettiva.

C'è che ha sempre sostenuto e sostiene ancora che il revolver sia la miglior arma da difesa, per numerosi fattori che lo caratterizzano:

  • arma sempre pronta: ogni volta che si estrae l'arma dalla fondina, non c'è bisogno di alcun tio di azione per caricarla, è pronta all'uso e la cartuccia è già in linea con la canna. Basta premere il grilletto.
  • è disponibile in numerosi calibri; si può avere u revolver .44 pollici, un revolver 38 special o un revolver 357 magnum, la scelta è davvero molto ampia.
  • arma affidabile, non si inceppa e si evitano situazioni spiacevoli, potenzialmente molto pericolose.
  • la doppia azione: consiste nel meccanismo che ogni volta che si preme il grilletto, esso viene riarmato meccanicamnete e permette la rotazione automatica del tamburo. in pratica si evita che ad ogni sparo si debba riarmare il cane manualmente. Questo permette una velocità e otenza di fuoco pari ad una pistola semiautomatica.
  • capacità del tamburo però ridotta. Di solito i colpi che ospita il tamburo sono 6/8. Molti obiettano però che nei conflitti a fuoco difficilmente vengono sparati più di 4 o 5 colpi. La pistola semiautomatica ha caricatori che ospitano 13/14 colpi ma potenzialmente anche di più con i caricatori bifilari.

Il revolver ha poi raggiunto anche una buona fortuna e fama grazie alla TV. 

Chi potrà mai dimenticare la .44 Magnum dell'ispettore Callaghan!

Di modelli che hanno avuto fortuna ve ne sono moltissimi, dalle Colt alle Smith & Wesson molto spesso potenti ed indomabili ma precisse come poche.

Dato che molti comprano ad esempio un revolver 357 magnum come pistola da difesa, che poi finisce in armeria in conto vendita, non faticherete a trovare degli ottimi revolver usati.

Un revolver calibro 38 ad esempio è piuttosto facile da reperire.

 

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Colt

Smith & Wesson